questa ruota corre, mi accompagna e serve a scoprire storie che aprono la mente
Fuori Dal Mucchio Giugno '09: Si può apprezzare o meno la loro musica, ma la visione d’insieme, la libertà e la mentalità dei Gea è sempre un motivo valido per fare quattro chiacchiere e fare un po’ il punto della situazione dopo un album ambizioso – “From Gea With Love”, pubblicato solo in vinile da Jestrai – e oltre dieci anni di carriera.
Ci ritroviamo dopo oltre tre anni da “Bailamme Generale” con un nuovo progetto, una nuova etichetta e la decisione di fare l’album solo in vinile. Cosa è successo in questi anni e da dove nasce questa decisione del vinile?
È successo che, come accade spesso, la celeberrima “mobilità sociale” delle band indie italiane si è manifestata anche con noi con un cambio di line-up (turnover di bassisti). Se poi ci metti anche nuove famiglie e figli arrivati, il gioco è fatto. La decisione del vinile invece rispecchia varie motivazioni, sia affettive (“ci togliamo lo sfizio e facciamo un disco”) sia musicali (“vogliamo sentire come suona la nostra musica sul vinile”). CD non se ne vendono. Vendere per non vendere, quantomeno ci siamo levati questa soddisfazione! Nel vinile è comunque contenuta una copia in cd del disco, in omaggio.
Il disco esce per la Jestrai, terza etichetta che vi pubblica dopo Santeria e la breve esperienza con Il Re Non Si Diverte, come è nato questo nuovo matrimonio?
Terminata l’esperienza del Re, l’approdo a Jestrai è stato abbastanza naturale, considerando la ormai decennale amicizia e conoscenza che ci lega. Sino ad ora i nostri percorsi sono sempre stati paralleli e molto vicini. Diciamo che da un annetto circa si sono anche intersecati.
Sul comunicato che accompagna l’uscita di “From Gea With Love” si legge: “… un concept-album che sonda tutto ciò che ruota intorno al rapporto amoroso nelle sue multiple sfaccettature”. Concept-album, vinile, una storia che si racconta… ormai siete diventati degli inguaribili nostalgici.
In realtà, più che di un vero e proprio “concept”, si potrebbe parlare di un “fil rouge”, di un trait d’union tra tutte le espressioni liriche delle canzoni che concerne, appunto, l’amore. Anche qui, è stato un caso che tutti i brani alla fine andassero a parare lì, non è stato un processo consapevole quanto piuttosto un comune sentire che, alla fine, si è riverberato nei testi così come li potete leggere. Non c’è stato un “disegno” preciso dietro. Sarà che di questi tempi c’è un disperato bisogno di Amore, in giro…
È anche inteso come un regalo per i vostri fan. Quindi scelta che unisce l’utile al dilettevole. Siete in giro da undici anni, che rapporto avete col pubblico? Qualche tempo fa parlavamo di problemi di fruibilità per il rock cantanto in italiano, com’è cambiata la situazione?
Non molto, purtroppo. La visibilità e gli spazi sono sempre risicatissimi, e non si vuole investire nella musica, se non quella dal guadagno immediato. “Musica giovane” e “proposta culturale” sono ancora parole che, messe assieme, in Italia, sono tabù: vuol dire qualcosa tipo “Comunismo” o “spreco di danaro”… Adesso forse sembra che qualcosina si sta di nuovo muovendo con gruppi tipo Teatro Degli Orrori, Ministri. Noi, ovviamente, per non smentire la nostra fama di “fuori tempo” ci siamo messi a cantare in inglese! Per fortuna i nostri sparuti ma ottimi fan ci seguono in queste nostre “peregrinazioni”.
Veniamo alle canzoni, rileggendo l’intervista che abbiamo fatto per il disco precedente avevate dichiarato: “sei o sette anni fa era da sfigati cantare in inglese. Oggi è il contrario. Ancora una volta, la sincerità nel porsi credo sia il fattore che determina il successo o meno di un progetto, italiano o inglese che sia.” Il disco si apre con una canzone in inglese ma poi ci sono anche brani in francese e altri dove cambiate lingua addirittura nel testo… Avete composto l’album in completa libertà seguendo l’ispirazione del momento o vi siete posti degli obiettivi più, come dire, ambiziosi?
In questo disco più che mai ci siamo permessi il lusso di fare un po’ quel diavolo che ci intrigava di più, quindi nessun obiettivo ambizioso ma come tu dici una sana voglia di sperimentare, di giocare con la musica e con i propri demoni ispiratori in piena libertà. È un disco molto istintivo come concetto (credo, infatti, sia il nostro disco più “aggressivo”, dal punto di vista sonoro. Paradossalmente, più invecchiamo e più ci si incattivisce, mah…) ma molto elaborato come costruzione, come arrangiamento. Dal punto di vista lirico, semplicemente, abbiamo giocato con le parole, con gli idiomi, e abbiamo usato quelli che, in relazione al brano, lo “vestivano” meglio a nostro avviso e che ci divertivano di più.
Ad ascoltare l’album mi sembra che questo sia il vostro lavoro più ambizioso ma al tempo stesso il più personale e “sincero”. Ormai maneggiate la vostra “materia” con sapienza. Sono poche le band che possono vantare un percorso lungo più di dieci anni. Come vi sentite alla fine di questo ennesimo capitolo della vostra carriera?
Molto soddisfatti, perché nonostante tutte le gabole più o meno piacevoli della vita di tutti i giorni stiamo continuando a fare quello che più ci piace, vale a dire fare musica e cercare di condividerla con il maggior numero possibile di persone.
Dopo quattro album di cui l’ultimo concept e in vinile, tre etichette e svariati concerti, come vedete il vostro futuro?
Non saprei, non ci proiettiamo mai troppo in avanti, altrimenti non riusciamo a gustarci il presente. Penso che comunque valga per tutti noi il fatto che sino a quando riterremo “doveroso” e “necessario” fare musica e farla in questo modo, continueremo a farlo senza problemi. Nel concreto, credo che andremo avanti ancora per alcuni anni, tipo dodici/tredici, poi andremo in pensione e venderemo il marchio ai nostri figli che – bontà loro – proseguiranno a gestire la ditta di famiglia!
[fonte: Il Mucchio]
In sostanza: in forma! da un pò di tempo a questa parte i miei interventi su questo blog si sono ahimè ridimensionati...faccio mea culpa...potrei sintetizzare il tutto usando le parole - quanto mai azzeccate - di una blogger diventata anch'essa un desaparecido della blogosfera: "non c'è più tempo..non c'è più voglia..i vuoti interiori verranno colmati senza l'aiuto delle parole scritte sullo schermo..la soglia dei trent'anni si avvicina [...] in sostanza non ne ho più bisogno, del blog..".
In verità dico che a questo spazio sono affezionato e non intendo abbandonarlo...continuerò ad aggiornarlo..sporadicamente..d'altronde vi sarete accorti dei miei tempi naturalmente dilatatisi.
Il primo aggiornamento riguarda la sezione "Concerti". Aggiunte nuove date al tour estivo (e non solo) dei Gea:
21 giu 2009 21.00
Open Air Festival@Bar Sala, Calco (Lecco)
+ others
8 lug 2009 21.30
Festa della Magnolia, Inzago (Milano)
+ Spread
24 lug 2009 20.00
Rockerellando, Toscolano Maderno (Brescia)
+ Cora + Joe Lally (Fugazi)
28 ago 2009 21.00
Festa Della Birra, Trescore Balneario (Bergamo)
+ Ministri + Fratelli Calafuria
27 nov 2009 21.00
La Rosa dei Venti, Sirtori (Lecco)
Aggiunte nuove foto nella sezione "Gea photos" e nuove recensioni di "From Gea with Love" nella sezione "Press".
Infine apprendo dal MySpace dei nostri una notizia assai particolare: in giro per la rete ci sono dei buontemponi che vendono su ebay il CD omaggio allegato al vinile di "From Gea With Love", spacciandolo per oggetto rarissimo. E' una menzogna, per avere il sopracitato cd basta acquistare il vinile - a soli 15 euro - dal mailorder della Jestrai o nei migliori negozi di dischi. Detto questo, passo e chiudo..bacini & rock'n'roll!
Alcuni aggiornamenti: nella sezione Buy online, alla vostra sinistra, troverete finalmente il link diretto al mailorder di Jestrai, tramite il quale potrete acquistare con un semplice click la vostra copia di "From Gea with love" (nella versione vinile + cd omaggio) alla modica cifra di 15 euro. Inseriti inoltre nella sezione Press (sempre a sinistra, sotto la sezione Tabs) i links alle prime recensioni di "From Gea with love" e ad un paio di recenti interviste. Nella sezione Testi (a sinistra, sotto la sezione Video) troverete invece il link ai testi delle nuove canzoni (clicca qui). Sul Myspace ufficiale della band potete (per ora) ascoltare in streaming l'intero Lato A di "From Gea with Love". Enjoy it!
MySpace Streaming: sulla pagina MySpace della etichetta discografica Jestrai potete già ascoltare in audio streaming due brani estratti dal nuovo album "From Gea With Love". Trattasi di Beyonce is dead (pezzo assai potente e groovoso, direi quasi crossover) e Blowjobbing (brano noise-blues dal testo ironico e piccante). Buon ascolto!
Disco della settimana: dal 09 al 13 Febbraio ascolterete in anteprima su Radio Onda d'Urto all'interno della trasmissione Baraonda d'Urto - in onda dal Lunedì al Giovedì dalle ore 16:00 alle 17:20 e il Venerdì dalle 15:15 alle 17:20 - alcuni brani tratti da "From Gea With Love". Radio Onda d’Urto si sente nelle città e nelle province di Brescia, Milano, Bergamo, Mantova, Cremona, Verona e Trento (queste le frequenze). E’ possibile inoltre ascoltare la radio sul web a questo indirizzo http://81.116.177.34:8000/ Stay tuned!
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In attesa del quarto album in uscita a Febbraio per Jestrai records (nonchè disco dell'anniversario della nascita della band) gustatevi in anteprima la copertina. Come già scritto nel #5 bullettin, il nuovo lavoro masterizzato a Chicago (USA) uscirà in una preziosa versione vinile 12" con cd omaggio, a sottolineare che i nostri non disdegnano per nulla i suoni vintage. Se non li avete visti dal vivo, apprezzerete sicuramente le loro foto live (in aggiornamento la sezione Gea Photos). Per ulteriori info andate su www.jestrai.com . Restate in ascolto!
Bollettino Gea n.5
Signore e Signori, tutto procede bene.
Sta prendendo forma il nostro quarto album, “From Gea With Love”. Finite da pochi giorni le sessions di registrazione presso il Tray Studio di Inzago (MI). A giorni il mastering presso Saff Mastering, a Chicago (USA). A Febbraio 2009 il disco esce per Jestrai records. Benny ha suonato la batteria e il vibraslap. Raul ha suonato l’Hondo e una vecchia Kawai, quella dell’Henry. Steo ha suonato la chitarra e ha cantato dentro un tubo di cartone del Laphroaig (ma non solo). Inoltre, alcuni concerti in arrivo:
- il 20 novembre
- il 22 novembre
- il 18 dicembre
per ulteriori info andate anche su
Grazie di tutto, restate in contatto. Ciao
Ge_ass
Bollettino Gea n.4 - Lug.08
Ciao a tutti!
Un rapido aggiornamento sulle novità recenti in casa Gea, vale a dire:
1* un paio di concerti estivi “casalinghi”, per presentare in anteprima i brani che faranno parte del nuovo album.
-Sabato 26 Luglio
-Venerdì 05 Settembre
2* A proposito di brani, ecco alcuni titoli in anteprima: “Figli Di Sannata”, “Con Dolcezza, Honey”, “Joiedevivre”, “Western Mantra”, “Rock’n’Roll Academy”, “Beyoncè Is Dead”, “Her”…alcuni brani sono in italiano, altri sono in inglese, uno è in francese…insomma abbiamo voluto divertirci e fare un disco dal respiro europeo! J!. A Settembre 2008 si registra, all’inizio del 2009 esce il disco. Sarà in formato vinile. Allegheremo il cd in omaggio, o faremo scaricare i brani, vedremo…di sicuro ci sarà il vinile. Anche l’etichetta è quasi definita (ancora un po’ di pazienza), manca solo il titolo!
3* come qualcuno avrà notato, da qualche tempo è off-line il sito geaband.com, per problemi logistico-finanziari-mnemonici (J). A breve sarà riattivato, per ora sentiamoci sullo space e, ovviamente, da Sergio: ancorainviaggio.splinder.com
4* grazie di tutto, a presto…buona estate e ci si vede live!
Ge_ass
Bollettino Gea n.3 - Mag.08
Ciao a tutti! Un rapido aggiornamento su quanto sta succedendo in casa Gea. Ci sono delle novità interessanti, tra le quali:
1* innanzitutto suoneremo Venerdì 02 Maggio 2008 nell’ambito di Neverland, il festival dell’Isola Bergamasca che apre la stagione dei festival estivi orobici a Calusco D’Adda (BG). Tutte le info su www.progettoneverland.it. Oltre a noi, Green Bricks e Marta Sui Tubi (venerdì) e Fabrizio Coppola, Amor Fou, Teatro Degli Orrori, Morgan e Marlene Kuntz (sabato). Suoneremo principalmente roba nuova…quella che in anteprima c’è nel lettore (versione promo) e quella che
2* registreremo a Settembre 2008! Definita finalmente la data di registrazione del nuovo disco…e intendiamo proprio disco! Maggiori news in seguito, per ora possiamo confermare che il disco si registrerà presso il Tray Studio di Inzago (MI) tra Settembre e Ottobre 2008. Per chi uscirà? Quando? E in che formato?
3* ci sono ancora un po’ di cose da definire, nella prossima news sveleremo di più. Per ora si può anticipare che l’ipotetica data di uscita è per fine 2008/inizio 2009, che c’è un’etichetta conosciuta che si sta interessando al progetto, e che si tornerà a parlare di lato “a” e lato “b”…stay online!
A presto, Ciao!
Ge_ass
Bollettino Gea n.2 - Mar.08
Ciao a tutti!
Postiamo, in anteprima sul nostro space, www.myspace.com/geaband, alcuni brani registrati durante queste session promozionali invernali. Danno un idea di quello che stiamo combinando ora, e di quello che sarà il nostro prossimo album. Si tratta di versioni promo…registrazione casalinga, ma decente.
I commenti e le impressioni sono ben accetti.
Un saluto!
Gorgo/Ge_ass
Adesso i cannoli ce li mangiamo noi...

L'ombra (che ci insegue): cadono i governi, cambiano le maggioranze ma noi siamo sempre qui! Come avrete appreso dall'esaustivo post di Steo, i Gea sono tornati alacremente a lavoro sulla produzione dei nuovi pezzi, arrivando già a confezionare un promo di 8 brani (di cui sette assolutamente inediti). Quello che trovate di seguito è una vera chicca, l' "ottavo pezzo" del promo, già pubblicato in realtà due anni orsono su una compilation indie italo-americana ("Songs for another place") a cui i nostri aderirono con lo stile che li contraddistingue. Il pezzo in questione (di cui ho avuto anche modo di parlare a suo tempo) si chiama A chasing shadow e rappresenta la versione rivisitata e stravolta de L'ombra (che ci insegue), brano facente parte della scaletta di Ssssh...blam! (2002), nonchè secondo album dei nostri. A buon intenditori poche parole. E' un pezzo di ottima fatura, rappresentativo della migliore produzione di casa Gea. Scaricatelo e fatene buon ascolto!
>> Gea - A chasing shadow 4:00 *<<
*per scaricare il brano basta cliccarci su col tasto destro del mouse e selezionare la voce 'salva oggetto con nome'. Il file è zippato e compresso a 192 kbs.
Bollettino Gea n.1 – Gen.08
Bentrovati! Nell’ultimo periodo gli aggiornamenti sulla vita dei Gea sono stati quantomeno sporadici. Le solite cose: le esperienze vanno e vengono, così come le persone, ed è giusto che sia così. Sono successe un po’ di cose da “Bailamme Generale” in qua: un doppio cambio di bassista, l’inizio e la fine di una – nonostante tutto - bella avventura discografica, neonati in buon numero nelle nostre famiglie, e via discorrendo. Nonostante tutto, la band esiste…e resiste. Nonostante le mode, i trends, i gossip e la morte della discografia tradizionale! J
Il 2008 è l’anno del nostro decennale. Ci pareva doveroso cominciarlo con qualche novità e con la promessa che vi aggiorneremo (gli interessati, s’intende) con maggior frequenza sulla nostra situazione; d’altro canto, le novità stanno pian piano prendendo forma e ora è cosa buona e giusta scrivere due righe più spesso, rispetto al passato recente, su quanto i Gea stiano combinando. Quindi…
-Abbiamo appena finito di registrare una prima pre-produzione del nostro nuovo album. Sette pezzi inediti ed un brano già uscito su una compilation italo-americana (quindi otto brani), che a breve faremo girare tra gli addetti ai lavori, e magari non solo (non è escluso che possano venire caricati degli “estratti” sul nostro myspace). La speranza è che questo lavoro possa permetterci, insieme ad un secondo prossimo promo, di arrivare a fare uscire il disco nuovo per il 15 Settembre 2008, ovvero per il giorno del nostro decimo compleanno (se poi il disco dovesse uscire dopo…nessun problema J). Al momento non abbiamo ancora una nuova etichetta (Ilrenonsidiverte ha da poco chiuso i battenti), ma la ricerca è appena iniziata. Restate sintonizzati per tutte le novità su questo blog e sul nostro myspace www.myspace.com/geaband.
-Abbiamo alcuni concerti in arrivo, per testare “live” le nuove canzoni. 22 febbraio
-Per “Neverland” vi consigliamo il sito www.progettoneverland.it, anche solo per capire di che si tratta. Il 21 Febbraio 2008 verrà presentata l’iniziativa presso l?Auditorium di Chignolo D’Isola (BG), e potrebbe esserci una grossa sorpresa che ci riguarda, per quella serata.
-Gea 2008: Benny Brezzolari (batteria, voce), Stefano Locatelli (voce, chitarra, a volte basso) e Raul Rota Nodari (basso, voce, a volte chitarra). Raul è il nuovo bassista, anche se tanto nuovo non è visto che in passato ha suonato come seconda chitarra con noi (tour di “Ssssh…blam!”) e che ci ha praticamente sostituito in tutti i nostri ruoli in caso di assenze del “titolare” per malattia o altro. Una volta si è anche spacciato per Benny dopo averlo sostituito sul palco. La coesione è alta.
Ok, per ora è tutto. Bentrovati e, come dicevano quei tali qualche tempo fa…”Ancora In Viaggio”! A presto, e grazie.
Meraviglie a voi.
Ge_ass
Morale e etica? Lasciate a casa! sono successe parecchie cose in questi ultimi tempi, andando con ordine: è morto Enzo Biagi, Berlusconi fonda il suo nuovo partito, la fiction 'Il capo dei Capi' spopola in Tv e sui giornali, Luttazzi viene nuovamente censurato, i Radiohead pubblicano il loro nuovo disco esclusivamente online, Eros Ramazzotti è in vetta alle classifiche italiane (e al suo disco partecipa Jon Spencer) e i Tokio Hotel sono il gruppo del momento.
I Gea sono alle prese con la pre-produzione del disco nuovo, il quarto per essere precisi ('Bailamme Generale' è datato 2005). Nuove canzoni sono state uploadate sul MySpace ufficiale della band. Steo (ndS: the singer) è diventato papà e a lui facciamo i nostri migliori auguri ;-) state sintonizzati per nuove e succulente notizie.